"La scrittura come cura di sé"

Marilina Manzo

 

 

PAROLE CHE CURANO

Una parola, poi un ‘altra e un’ altra ancora.

Le lascio scorrere dalla penna al foglio,

le lascio cadere dalla testa al cuore 

poi lungo ilbraccio,

attraversano le dita le vedonascere sul foglio.

Non le conosco ancora,

non le trattengo, non le giudico.

Belle o brutte che siano.....vengono da me! 

Non servono per farne arte

ma solo a srotolare il gomitolo dei pensieri;

solo a sciogliere il nodo delle emozioni. 

Le vedo ora e mi sembrano sassi bianchi: 

mi lasciano attraversare un buio lago

che mi spaventava

eccole .. offrono un sostegno, un piede qui …

un passo ancora …. mi appoggio ad esse

e giungo sull’altra sponda …

qui la luce è diversa e il lago non è più buio